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lun 15 settembre 2008  David Foster Wallace

David Foster WallaceCon il dolore e la costernata commozione che si prova per la morte di un amico, ho letto oggi su "la Repubblica" della scomparsa di David Foster Wallace. Tutti i principali giornali in rete parlano oggi del suicidio dello scrittore quarantaseienne riconoscendone la grandezza e l'importanza che, quantomeno per "Infinite jest", rappresenta nella letteratura mondiale.

Come accadde per l'"Ulisse" di Joice, anche "Infinite jest" non creerà una scuola d'imitatori e seguaci, resterà un capolavolro isolato e irripetibile, a mio parere.

Come per Swift e Sterne, amatissimi, anche da Foster Wallace non potrò più aspettarmi un nuovo libro da leggere con spasso e ammirazione. Triste.



Pubblicato da Alessandro C. Candeli (@lec) lun 15 settembre 2008  Invia un commento all'autore
"Hac re videre nostra mala non possumus; // alii simul delinquunt, censores sumus." (*)

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mar 09 settembre 2008  Nulla

bici "Nulla""L'ultima novità per i ciclisti arriva da Londra dove il designer Bradford Waugh ha progettato «Nulla», una bici senza catena, raggi e forcelle con tanto di cambio automatico, che entra in azione appena si affronta una salita. I pedali trasmettono il movimento alla ruota attraverso un meccanismo nascosto nel telaio. I freni agiscono direttamente sugli ingranaggi che danno il movimento alle ruote. (Ferraripress)"

Guardando questa bella dream-bike senza mozzo, senza raggi, senza catena... mi è tornata in mente la vecchia storiella del bambino a cui hanno finalmente tolto le ruotine laterali da principiante che se la spassa con una bici "da grande" e gira e rigira in giardino sempre più spavaldo sotto gli occhi della madre in ansia: "Guarda mamma: senza una mano" ... "Guarda mamma: senza mani" ... "Guarda mamma: senza denti"
Credo che sarebbe la fine inevitabile dell'avventuroso che tentasse di cavalcare la "Nulla", invece di metterla in bella vista nell'angolo museo di casa.

Bella, però; me gusta muchoassai.



Pubblicato da Alessandro C. Candeli (@lec) mar 09 settembre 2008  Invia un commento all'autore
"Hac re videre nostra mala non possumus; // alii simul delinquunt, censores sumus." (*)

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